venerdì 10 agosto 2018

Tra due Mondi di Jennifer Armentrout

Oggi per voi la recensione del primo libro della saga Covenant di Jennifer L. Armentrout, la nostra autrice preferita


     
               
Copertina originale   



Titolo: Tra due mondi (Covenant 1)
Autore: Jennifer L. Armentrout
Editore: Harper Collins Italia







Gli Hematoi discendono dall'unione di dei e mortali, e i figli di due Hematoi di sangue puro hanno poteri di origine divina. I nati dall'unione tra i figli degli Hematoi e i mortali, invece... be', non proprio. I Mezzosangue hanno solo due possibilità: venire addestrati per diventare Sentinelle con il compito di combattere e uccidere i daimon o diventare servitori nelle dimore dei Puri. La diciassettenne Alexandria preferirebbe rischiare la vita lottando piuttosto che sprecarla pulendo i pavimenti, ma non è detto che ci riesca. La sua condotta, infatti, è tutt'altro che irreprensibile. Ci sono diverse regole che gli studenti del Covenant, come lei, devono seguire e Alex ha dei problemi con tutte, ma soprattutto con la numero 1: le relazioni tra i Puri e i Mezzosangue sono proibite. Sfortunatamente, lei è attratta da Aiden, bellissimo e... Puro. Comunque innamorarsi di Aiden non è il suo più grande problema, rimanere in vita abbastanza a lungo e diventare una Sentinella invece sì. Se fallirà nel suo compito, dovrà fronteggiare un futuro più terribile della morte o della schiavitù: diventerà un daimon, e Aiden le darà la caccia. E quella sarebbe una vera disgrazia.






Avevamo lasciato la nostra Alexandria in un magazzino, in allerta, perché dei daimon le stavano dando la caccia.
Nonostante abbia appena assistito alla morte della madre e non si alleni da anni, il suo istinto (lei è molto impulsiva e segue spesso l'istinto) le perme di stare all'erta e pronta a combattere, con la sola forza delle mani e di una paletta da giardiniere (di un materiale un pò particolare).

Con la paletta ancora in mano, piroettai su me stessa e corsi giù per le scale, facendo due gradini per volta. Ignorai il dolore ai fianchi mentre sfrecciavo attraverso il piano di sotto. Ce l'avrei fatta... dovevo farcela. Se fossi morta in quella topaia, vergine, sarei stata incazzatissima nell'aldilà.


Finalmente incontriamo il protagonista maschile, colui che è sempre stato nei pensieri di Alex (ne abbiamo avuto un piccolo assaggio nel Prequel)


E poi lui si fece strada camminando fra le fiamme: aveva l'aspetto di un cacciatore di daimon in tutto e per tutto. Il fuoco non gli strinò i pantaloni e non gli macchiò la maglietta. Le fiamme non gli bruciarono neanche un solo capello. I suoi occhi gelidi erano fissi su di me: avevano il colore di una nuvola che porta il temporale.Era lui... Aiden St. Delphi.


Il primo incontro tra Alex e Aiden non è dei migliori ma, ci permette di scoprire altre doti dei Puri; oltre ad essere in grado di padroneggiare un elemento (nel caso di Aiden il fuoco), essi sono in grado di usare la forza primordiale per magie e incantesimi di costrizione.

Quest'ultimo "trucchetto", permette ad Aiden di sopraffare e calmare Alex e di riportarla al Covenant.
Vi rinfreschiamo la memoria nel caso non vi ricordiate cos'è: il Covenant è una scuola "speciale" dove i Puri e mezzosangue studiano e inoltre, per quest'ultimi, il luogo dove imparano a combattere; al termine degli studi, i mezzosangue vengono esaminati e, se ritenuti all'altezza, possono diventare Sentinelle o Guardiani.

Scopriamo inoltre che i mezzosangue hanno il dono della forza e della velocità, ma si differenziano dai Puri perchè riescono ad identificare per primi i daimon, riuscendo a vedere per breve periodo, dietro la magia degli elementi degli stessi.

Per questo motivo, vengono scelti per cacciare, uccidere i daimon e proteggere i Puri.


Non era giusto, ma era così che funzionava quel mondo. I Puri erano al vertice della catena alimentare. Facevano loro le regole, controllavano il Consiglio e gestivano persino il Covenant.

Ritorniamo ora al racconto.
Alex si ritrova nuovamente negli ambienti familiari dove per anni, aveva studiato e si era addestrata.
E' confusa e preoccupata per la sua sorte perchè essendo scappata con la madre dal Covenant e avendo fatto perdere le loro tracce, ora che è stata ritrovata, è nei guai.
Sa benissimo che se non fosse riuscita a convincere il direttore, che è all'oscuro delle motivazioni che hanno spinto la madre a scappare da lì, e a farsi riammettere al Covenant, le sarebbe toccato prestare servizio presso la casa di un Puro, perdendosi per sempre.
All'istituto ritrova e riabbraccia il suo migliore amico Caleb, gli amici di sempre e l'acerrima nemica Lea, ma scopre anche che lo zio Marcus, fratello di sua madre, è diventato il direttore dell'istituto e sarà proprio lui a dover decidere della sua sorte.
Voi penserete: che colpo di fortuna!!! E invece non è così; lei non è in buoni rapporti con lui.
Ad attenderla purtroppo, ci sarà anche Lucian, il suo patrigno e tutore legale, con il quale non ha nessun legame affettivo, ma che improvvisamente si dimostra gentile e comprensivo con lei, offrendole un posto nella sua casa.
Alex sa bene cosa vuole; ciò che ha sempre desiderato è diventare una sentinella e dopo quello che è successo alla madre, questo obbiettivo assume un significato ancora più profondo.
Saranno Aiden, Leon e Laadan a schierarsi dalla parte di Alex, elogiando la forza e il coraggio avuto dalla ragazza durante il combattimento con i daimon, riuscendo a convincere Marcus a darle una possibilità.
Avrà tutta l'estate per allenarsi con Aiden e rimettersi in pari con i compagni; al termine di essa se non si dimostrerà all'altezza, sarà allontanata dall'istituto e dovrà andare da Lucian.

Ma sarà una saggia decisione affidarla a lui? Riuscirà Alex a mettere da parte i suoi sentimenti, sapendo che qualsiasi emozione o sentimento tra loro è proibita? E Aiden? Riuscirà a resistere al fascino di Alex?





Si troverà ad affrontare la fatica, il dolore, la perdita, a scoprire il potere dell'amicizia e dell'amore e a fare i conti con rivelazioni che hanno il potere di scuoterla nel profondo e di cambiare le sorti dell'intera vicenda, portando nella sua vita Seth, l'Apollyon, al creatura più potente al mondo.


«Un oracolo vede il passato e ciò che può succedere in futuro, ma nulla di questo è scritto nero su bianco. Non esiste un destino certo. Solo tu puoi controllare il tuo destino. Non sei responsabile di ciò... che è successo a tua madre. Devi liberarti di quel pensiero.»

Alex avrà la forza necessaria per affrontare tutto questo? Sarà in grado di affrontare i fantasmi del passato e sconfiggerli?
Che ruolo avrà Seth nella vita di Alex? E come la prenderà Aiden?



Quando entrò nell'edificio, l'intero pubblico rimase col fiato sospeso.Era alto, forse quasi quanto Aiden, ma non potevo esserne certa.Aveva i capelli biondi raccolti in un codino che metteva in mostra i suoi lineamenti incredibilmente perfetti e la sua carnagione dorata. Era vestito tutto di nero, come le Sentinelle. In circostanze diverse, se non avessi saputo chi era, avrei detto che era fighissimo.La stanza fu permeata da una sorta di lieve corrente elettrica che mi percorse la pelle e poi mi attraversò il corpo. Sussultai e feci un passo indietro, urtando Caleb.«L'Apollyon» disse qualcuno dietro di me. Forse era stata Lea? Non ne avevo idea.Cavolo, era inequivocabilmente l'Apollyon.Seguiva Lucian e Marcus, tenendosi a distanza di sicurezza.Aveva gli occhi del colore più strano che avessi mai visto; quando si avvicinò, mi resi conto che non era la mia immaginazione. Erano del colore dell'ambra, quasi iridescenti.





Pur essendo temporalmente la prima saga scritta dalla Armentrout (anche se in Italia è stata tradotta ed è uscita in seguito rispetto alle altre), non si nota una "mancanza di esperienza" dell'autrice.
La storia è avvincente e originale, i personaggi sono stati "strutturati" con molta attenzione e non ci sono tempi morti nel racconto, rendendo la lettura piacevole e fluente.
E' riuscita a bilanciare in maniera esemplare momenti drammatici e tristi con scene divertenti e battute ironiche, soprattutto da parte della protagonista.
La fantasia che ha utilizzato per sviluppare le caratteristiche delle varie "specie" e per dettare le regole di convivenza tra di loro, è davvero sorprendente.

C'è solo un rischio leggendo questo romanzo: quello di non riuscire più a smettere.

Assolutamente consigliata la lettura; d'altro canto, Armentrout è sinonimo di affidabilità.







 ⭐⭐⭐⭐⭐



A presto!

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